Il mercato del lusso è in forte espansione: secondo i dati elaborati dalla Fondazione Altagamma, nel 2010 i marchi di lusso hanno raggiunto una cifra d’affari di 4,1 miliardi di euro.
“Il 50% degli abitanti dei Paesi del Golfo ha meno di 30 anni e il potere d’acquisto di una fascia importante della popolazione sta aumentando: tutto questo rende l’area un ambiente favorevole per la vendita dei prodotti di lusso” ha spiegato Patrick Chalhoub, ad del gruppo Chalhoub, specializzato nella vendita e distribuzione nei Paesi del Golfo. Secondo i dati elaborati da Armando Brachini, segretario generale della Fondazione Altagamma, nel 2010 i marchi di lusso hanno raggiunto una cifra d’affari di 4,1 miliardi di euro e si prevede una crescita del 7% durante l’anno in corso. In generale il Medio Oriente rappresenta il 2% del mercato globale del lusso. Le aree commerciali sono quasi triplicate, passando da 5,3 milioni di metri quadrati nel 2005 a 13,2 milioni nel 2010.
L’amministratore delegato di Tod’s, presente sul mercato da più di dieci anni ha affermato: “Ai consumatori bisogna far capire cos’è il nostro Italian style legato a tradizioni ed eleganza senza tempo.” Aggiunge, inoltre, che è importante investire in attività di marketing per consolidare la brand awareness. La crescita che si sta registrando non riguarda soltanto gli acquisti tradizionali ma anche quelli online, soprattutto in Arabia Saudita.
Il Medio Oriente è un mercato sempre più appetibile per le grandi griffe Made in Italy: per essere competitivi bisogna offrire prodotti e servizi di grande qualità, adattare i prodotti alle esigenze della domanda, rivolgersi a una clientela giovane e investire in comunicazione.
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