Stabilire buone relazioni con l’Arabia Saudita, da parte dell’Ue, sembra essere di particolare rilievo per la politica estera europea dell’intera area mediorientale.
Lo scambio commerciale tra Bruxelles e Ryad è di circa 30 miliardi di euro: ciò riveste una certa importanza in particolare per l’Arabia Saudita, per la quale l’Ue rappresenta il primo partner commerciale. Il 33% delle importazioni saudite proviene infatti da Paesi europei, mentre per l’Ue l’Arabia Saudita si colloca al quinto posto (per le importazioni petrolifere) dopo Russia, Norvegia, Libia, Kazakhstan.
Ciononostante mantenere buone relazioni con l’Arabia Saudita sembra essere di particolare rilievo. Da un punto di vista energetico, il Paese saudita è l’unico paese all’interno dell’Opec che può garantire la stabilità del prezzo del petrolio sul mercato internazionale. Inoltre nell’area mediorientale rappresenta un punto di riferimento sia culturale e religioso (per la presenza delle due città sante, ovvero Medina e La Mecca), che economico e geo-strategico.
Perciò un’instabilità nel regno saudita o il compromettersi di relazioni avrebbero un’influenza negativa sulla politica estera europea dell’intera area.
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