La seconda industria che contribuisce maggiormente alla formazione del Pil saudita, dopo il petrolio, è quella delle costruzioni, accanto a cui si rafforza anche il settore dei materiali edili e dell’estrazione e lavorazione dei metalli.
La seconda industria che contribuisce maggiormente alla formazione del Pil saudita, dopo il petrolio, è quella delle costruzioni: il 90% del fatturato del settore deriva dall’edilizia abitativa, il restante da immobili industriali e commerciali. Accanto al boom edilizio si rafforza anche l’industria dei materiali edili, quali cemento, ceramica e materiali lapidei. Il Paese è grande produttore di granito di alta qualità (proveniente principalmente dalla regione di Najiran) ed importatore di marmo, essendo il prodotto locale insufficiente e di difficile estrazione (anche a causa di tecnologie ancora arretrate).
Pertanto la crescita del settore delle costruzioni è in stretta relazione con lo sviluppo di opportunità nel settore di estrazione e lavorazione dei metalli. La presenza di grandi risorse minerarie (bauxite, fosfati, zinco, rame), la disponibilità di energia e gas a basso costo per effettuare le lavorazioni e l’instaurazione del Mining Investment Services Center che sostiene lo sviluppo del settore rappresentano fattori di attrazione per gli investitori stranieri.
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