Il Brent risente delle incertezze greche e delle esternazioni del ministro dell’Arabia Saudita, secondo il quale 100 dollari al barile è il prezzo adeguato per il petrolio.
Il mercato delle commodities risulta condizionato dai fallimenti delle trattative per formare il nuovo governo in Grecia e dalle accresciute possibilità di uscita dall’euro del Paese; in particolare, il Brent risente delle esternazioni del ministro dell’Arabia Saudita, paese che ha un ruolo chiave relativamente alla produzione petrolifera, il quale ha affermato che 100 dollari al barile sarebbe il prezzo adeguato per il petrolio.
Dai dati riportati nell’oil market report mensile, pubblicato dall’IEA (International Energy Agency), risulta evidente che il mercato mondiale del petrolio è più teso, a causa della crescita nelle stime della domanda (90 milioni di barili al giorno, in crescita di quasi l’1%) e dei rischi geopolitici, che contribuiscono a mantenere alto il prezzo dell’oro nero.
Il mercato delle commodities risulta condizionato dai fallimenti delle trattative per formare il nuovo governo in Grecia e dalle accresciute possibilità di uscita dall’euro del Paese; in particolare, il Brent risente delle esternazioni del ministro dell’Arabia Saudita, paese che ha un ruolo chiave relativamente alla produzione petrolifera, il quale ha affermato che 100 dollari al barile sarebbe il prezzo adeguato per il petrolio.
Dai dati riportati nell’oil market report mensile, pubblicato dall’IEA (International Energy Agency), risulta evidente che il mercato mondiale del petrolio è più teso, a causa della crescita nelle stime della domanda (90 milioni di barili al giorno, in crescita di quasi l’1%) e dei rischi geopolitici, che contribuiscono a mantenere alto il prezzo dell’oro nero.
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