Le principali notizie e informazioni di natura economica, finanziaria, giuridica e politica relative all'Arabia Saudita

mercoledì 21 dicembre 2011

Il principe Al-Waleed compra il 3.75% di Twitter

Il principe saudita Al-Waleed bin Talal ha acquistato più di 300 milioni di dollari di azioni di Twitter,  tramite la Kingdom Holding Company.

L’arabo, con oltre 2 milioni di messaggi pubblici al giorno registrati nell’ottobre del 2011, ha segnato un notevole progresso su Twitter: l’anno scorso, secondo uno studio pubblicato a novembre da Semiocast, istituto specializzato nel social networks, i tweets quotidiani erano solo 99.000. L’incremento del volume dei tweets in arabo è indubbiamente dovuto anche ai rovesciamenti politici verificatisi in vari Paesi arabi. Al-Waleed bin Talal, il principe saudita, nipote del re Abdallah, ha investito oltre 300 milioni di dollari per l’acquisizione del 3.75% delle azioni di Twitter, che secondo la valutazione fatta questa estate, vale più di 8 miliardi di euro. “Il nostro investimento in Twitter riafferma la nostra capacità di identificare le opportunità di investimento nelle imprese a forte crescita ad impatto mondiale” ha dichiarato il principe saudita. L’acquisizione è avvenuta tramite la Kingdom Holding Company, di sua proprietà; il direttore esecutivo per gli investimento internazionali di quest’ultima, Ahmed Halawani, ha sottolineato che l’operazione rappresenta un investimento strategico in quanto “i media sociali cambieranno fondamentalmente il paesaggio dell’industria dei media nei prossimi anni”.Il principe Al-Waleed ha già effettuato vari investimenti nel  settore dei media e si prepara a lanciare nel 2012 un nuovo canale televisivo di informazione continua, Alarab, che diverrà concorrente dei due canali regionali che attualmente dominano il settore nel mondo arabo: Al-Jazzera, con sede nel Qatar e Al-Arabiya, che trasmette da Dubai con capitali sauditi. Inoltre, la Kingdom Holding detiene il 29,9% delle parti del Saudi Research and Marketing Group (SRMG), responsabile dei quotidiani Asharq Al-Awsat e Al Eqtisadiah, e possiede importanti attivi in Citigroup, Apple informatica e News Corp (media) e nei canali alberghieri internazionali.

Nessun commento:

Posta un commento