Il timore della primavera araba ha avuto, probabilmente, qualche influenza anche in Arabia Saudita: ne è testimonianza la decisione del Consiglio di shura di Riad, il quale ha approvato il progetto di legge relativo al diritto di voto per le donne.
Il timore della primavera araba ha avuto, probabilmente, qualche influenza anche in Arabia Saudita: ne è testimonianza la decisione del Consiglio di shura di Riad (che detiene poteri consultivi), il quale ha approvato il progetto di legge relativo al diritto di voto per le donne. Considerando il fatto che in Arabia Saudita il suffragio universale maschile è stato introdotto soltanto sei anni fa, ovvero nel 2005, la nuova legge rappresenta un passo avanti particolarmente significativo.
Con la firma del re Abdullah, la legge entrerà in vigore nelle elezioni municipali previste per il 2015, ma non per quelle che si terranno nel prossimo settembre.
Attualmente in Arabia Saudita, quale monarchia assoluta, le donne non hanno diritto di voto, ma nemmeno gli uomini ne hanno piena titolarità.
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